Nicola Fazzini

     

 

      

Nato a Milano il 19 Agosto 1970, intraprende lo studio del sassofono a 16 anni, frequentando la scuola di Venezia "Il suono improvviso"; in particolare segue le lezioni di Maurizio Caldura. Comincia a suonare nei locali del Veneto in piccole formazioni, partecipa ai seminari di Siena Jazz, ed alla manifestazione di Milano "Musica in metrò".

Nel 1992 si trasferisce a Graz (Austria) dove frequenta fino al 1997 il dipartimento di Jazz della Musikhochschule, dove ottiene il diploma triennale.

Oltre alla normale attività didattica (lezioni di sax con KH Miklin e H Von Kalnein) ha particolare importanza il periodo di studio e l'amicizia con Karl Drewo, straordinario sassofonista austriaco, coetaneo ed amico di Joe Zawinul.

All'interno della scuola partecipa a numerosi seminari tra cui quelli con Joe Lovano, Clark Terry, Barry Harris, Bill Dobbins, Bob Brookmeier, Hal Crook e comincia l'attività concertistica: in quartetto e quintetto a proprio nome, ospitando per una breve tournée Enrico Rava, col nonetto di Berndt Luef (partecipando a rassegne in Croazia, Slovenia e Bosnia), nella MHS Big Band (con partecipazioni a festival, ospiti Peter Erskine, Ed Neumeister, Steve Gut), collabora con Mark Murphy e partecipa ospite all'incisione del cd "Marea" del duo Nobili Correa.

Nel 1997 ritorna per un breve periodo in Italia per poi risiedere a Parigi per alcuni mesi. In questo periodo matura esperienze musicali diverse (raegge, klezmer, sonorizzazioni).

Dal 1999 vive a Mogliano Veneto (TV).

Con Dario Volpi, Danilo Gallo e Zeno De Rossi fonda nel 2000 il gruppo "Palo Alto", col quale registra due Cd e ha una intensa attività concertistica in Italia e all'estero. Suona inoltre nella "T. Monk Big Band" diretta da Marcello Tonolo; con questa orchestra ha avuto occasione di collaborare con numerosi musicisti ospiti, tra cui Steve Swallaw, Carla Bley, Pietro Tonolo, Marco Tamburini.

Nel 2002 è finalista del Premio nazionale M. Urbani.

Attualmente, oltre al suo quartetto con Riccardo Chiarion, Stefano Senni e Tommy Cappellato, suona con il Quintetto di "Elena Camerin", il trio "Pong", il quartetto di "Marcello Tonolo", il sestetto "Shtick" di Zeno De Rossi, il quartetto "Two of some kind" e il duo con la pianista Serena Felici.

Ha avuto occasione di collaborare inoltre con: Marc Abrams, David Boato, Paolo Birro, Bruno Cesselli, UT Gandhi, Simone Guiducci, Giovanni Maier, Paul Jeffrey, Sandro Gibellini, Jacopo Jacopetti, Alfred Kramer, Piero Leveratto, Glauco Venier.