Diana Torto


Diana Torto, cantante di estrazione jazzistica ha collaborato con alcuni dei migliori musicisti italiani e stranieri quali Kenny Wheeler, John Taylor, Anders Jormin, Chris Laurence, Palle Danielsson, Glauco Venier, Danilo Rea, Louis Sclavis, Enrico Rava, Paolo Fresu, Vince Mendoza, Mike Stern, Steve Coleman, Paolo Damiani, L'Altenberg Trio, il Quartetto per archi “Hugo Wolf” di Vienna, Uri Caine, Enrico Pieranunzi, Stefano Battaglia, Nguyên Lê, Michael Riessler, Gianluigi Trovesi, Javier Girotto, Roberto Ottaviano, Pino Minafra, Alfredo Impullitti, Gino Paoli, Stefano Benni, Pamela Villoresi, la Metropole Orchestra,  ecc.
Nel corso della sua carriera ha effettuato concerti in Francia, Svizzera, Inghilterra, Germania, Austria, Polonia, Svezia, Norvegia, Olanda e ha partecipato ai festival di Grenoble, Bordeaux, Le Mans, Jazz Ahead di Bremen, Jerusalem Jazz Festival, Umbria Jazz Winter 2, Lucca, Noci, Roccella Jonica (diverse edizioni), Cantiere Internazionale D'Arte di Montepulciano, Villa Celimontana e Massenzio di Roma, Pescara Jazz, Parma Jazz Frontiere, Vicenza Jazz, Iseo Jazz, ecc. e suonato in prestigiose sale come l’Opera House di Tel Aviv, la Lutoslawski Philarmonic Hall di Wroclaw, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Piccolo Teatro di Milano, Auditorium Parco della Musica di Roma, ecc.
Docente di canto e improvvisazione presso i Conservatori di Milano, Bologna, Frosinone, Adria, Parma e l'Accademia Musicale Pescarese, tiene inoltre numerose masterclass in Italia.
Nel 1996 vince, come cantante, il concorso indetto dall'ISMEZ per la formazione dell'orchestra Is Ensemble diretta da Paolo Damiani.
Nel '98 ha partecipato alla realizzazione di "Sconcerto", un progetto di Paolo Damiani e Stefano Benni, presentato al Festival "Rumori Mediterranei" e pubblicato in CD per l'etichetta "Materiali Musicali-Il Manifesto". Nel 2004 il CD Ladybird del Paolo Damiani ensemble è votato quale secondo miglior disco dell’anno italiano dalla rivista “Musica Jazz” nel referendum Top Jazz 2004. Successo bissato e migliorato con il nuovo CD Al tempo che verrà del Paolo Damiani Ensemble, votato quale miglior CD del 2007 sia da Musica Jazz, che da Jazz Magazine.Nel corso degli ultimi quattro anni inoltre ha iniziato una collaborazione stabile con Kenny Wheeler e la Colours Jazz Orchestra con cui si è esibita con successo di critica e pubblico a Verona, Prato, Modena, Senigallia, e con Kenny Wheeler assieme ad altre formazioni in altre città italiane e estere: Ginevra, Jerusalem, Bremen, Köln, Falkenberg, Bødo, Oslo, Wroclaw; con il Tribute to Kenny Wheeler un progetto che la vedeva assieme a John Taylor, Chris Laurence e Francesco Sotgiu, ha partecipato ai Festival di Roccella Jonica e con questo gruppo nel gennaio 2006 ha cantato al concerto, ospite Kenny Wheeler stesso, effettuato in occasione del 76° compleanno del grande trombettista anglo-canadese a Treviso.
Tra gli impegni degli ultimi anni vanno inoltre menzionati: le prime esecuzioni assolute degli arrangiamenti per big band di Kenny Wheeler degli standard The Man I Love e I Should Care; la registrazione per la Radio Olandese assieme a Kenny Wheeler e la Metropole Orchestra sotto la direzione di Vince Mendoza di Double Double You di Kenny Wheeler e dell’arrangiamento di The Man I Love; la prima esecuzione italiana della Suite 2005 di Kenny Wheeler al Teatro Comunale di Modena.
Ha inoltre partecipato nell’agosto 2006 assieme a John Taylor e a Kenny Wheeler a un progetto per trio jazz e quartetto d’archi con musiche di Taylor e Wheeler. Tale progetto che ha visto la prima esecuzione assoluta nell’ambito del prestigioso Sorrento Festival, è stato replicato con grande successo di critica e di pubblico al Festival “Jazzahead” di Bremen nel marzo dell’anno scorso, ottenendo altresì una serie di successivi inviti di concerti in Germania, Svezia, Olanda. Il progetto è stato inoltre replicato nel prestigioso festival di Wroclaw nel novembre di quest’anno con l’aggiunta di nuove composizioni di Kenny Wheeler eseguite in prima esecuzione mondiale.In questi anni poi si è anche particolarmente intensificata l’attività con il pianista John Taylor con cui suona regolarmente in duo sia in Italia che all’estero. Data la particolare affinità e l’interplay creatisi sul palco il duo chiama spesso a interagire e a collaborare musicisti e amici quali: il contrabbassista Anders Jormin, il sassofonista Julian Argüelles, ecc.
Nel settembre 2008 Diana Torto, assiema a John Taylor e ad Anders Jormin ha registrato un CD dal titolo Triangoli che uscirà nell'estate 2009.Altrettanto importante la collaborazione in duo con il pianista italiano Glauco Venier, in cui la cantante ha trovato un partner ideale per la propria ricerca svolta su materiali popolari e che assieme al duo con Taylor costituisce una delle principali direzioni di sviluppo di Diana Torto. Al duo da circa un anno si è spesso aggiunto per alcuni particolari progetti il sassofonista Simone La Maida.Infine la recente collaborazione nel progetto Cinema Songs di Danilo Rea e Gino Paoli, che ha debuttato con grande successo di critica e di pubblico lo scorso anno a Reggio Emilia, Bologna e a Perugia e che sarà prossimamente replicato in importanti festival e teatri italiani: Roma, Auditorium Parco della Musica, etcDi prossima uscita due CD: il primo Triangoli, già citato assieme a John Taylor e ad Anders Jormin; e il secondo 19 + 1 con Kenny Wheeler, contenente arrangiamenti di standard per big band firmati dal grande compositore anglo-canadese.
Nel marzo 2010 sarà ospite assieme al pianista John Taylor in un progetto commissionato dalla WDR in cui assieme alla prestigiosa big band tedesca saranno eseguite in concerti e registrate delle versioni orchestrali del repertorio del duo oltre a nuove composizioni scritte per l'occasione.