Nicola Bottos

   

Diplomato con lode presso “Landeskonservatorium” di Klagenfurt in pianoforte jazz sotto la guida di Harald Neuwirth ed in seguito al conservatorio “G. Tartini” di Trieste studiando con Glauco Venier, Pietro Tonolo ed altri musicisti di fama internazionale.

Ha vinto numerosi concorsi nazionali tra i quali il “Lilian Caraian” indetto dal conservatorio di Trieste, il “Premio Nazionale delle Arti 2004” con il gruppo Namòs, “Jazz in Cantiere” di Cremona con Luca Colussi ed Andrea Lombardini e nel 2006 è nuovamente finalista al “Premio Nazionale delle Arti”.

Le svariate collaborazioni artistiche lo hanno portato ad incidere diversi CD tra i quali “Sestante” col gruppo Namòs, “Nicola Bottos & the Bendy Legs” (con ospite Marco Tamburini alla tromba) ed un recente cd in trio di prossima pubblicazione col contrabbassista russo Yuri Goloubev ed il batterista Luca Colussi.

Compone le colonne sonore di cortometraggi quali “I nostri figli mi chiamano” ed “A morte” e del documentario “Il silenzio delle luci”.

Fa parte della della Big Band del Friuli Venezia-Giulia in qualità di pianista e direttore.

E’ docente di pianoforte jazz presso il  conservatorio “J. Tomadini” di Udine.

Ha suonato tra l’altro con Pietro Tonolo, Marco Tamburini, David Boato, Nicola Fazzini, Robert Bonisolo, Marcello Allulli, Glauco Venier, Attilio Zanchi, Martin Schoenlieb, Erich Bachtragl, Youri Goloubev.